Tag: Angelo Policicchio

Maledizione

“[…] honor, love, obedience, troops of friends, I must not look to have, but, in their stead, curses” Macbeth, Atto V, scena III Ricorda tutto:Continua a Leggere

Sara

Il sole le esplode negli occhi senza quasi dolore. È abituata all’aria chiara della mattina, della campagna piena di luce. «Marcello», chiama, e poi: «Sara»,Continua a Leggere

Scaramanzia

Ogni volta che papà fa pace con la mamma, bussa in camera mia per darmi la buona notizia e tranquillizzarmi. Ormai conosco a memoria leContinua a Leggere

Vuoto e pieno

«4390» chiama una voce gentile. «Eccomi» rispondo. Da un mese a questa parte sono diventata un numero. Prima ero La Bimba, per i miei, ancheContinua a Leggere

Antiproiettile

Ho sempre desiderato possedere un giubbotto antiproiettile. Quando ero piccolo mio padre ne teneva uno nell’armadio di camera sua, lavorava in polizia. Spesso rimanevo inContinua a Leggere

Distanze

401. Sono 401. Parto dalla periferia della mia città alle 19:30 per arrivare nella periferia della solita altra città alle 2:00. La strada è dritta.Continua a Leggere

Policicchio per Ceccanti, Vanità

Memoriale

Ogni settimana la donna portava dei fiori dove era morto suo figlio. Era un albero alto e frondoso, allineato come gli altri lungo la provinciale.Continua a Leggere

Policicchio per Ferrone, Vanità

PÁN

Una notte ho sentito una cicala che cantava. Quando il giorno è finito da un pezzo e il mare un oceano di occhi spenti. SonoContinua a Leggere