Si. Do. Fa.

Mio padre mi diceva sempre che dovevo essere preparato.  Vai, Filippo, siediti in fondo, osserva e preparati. E io osservavo, seduto sul tavolaccio di legno,Continua a Leggere

Atto di fede

     Inspirò l’aria fresca, ricca di cloro e dei filari di vite poco distanti, accettando una volta per tutte che sarebbe morta giovane. Era un’ideaContinua a Leggere

Dormire sul bordo

Si sveglia all’improvviso da un sogno agitato. Il lenzuolo è appallottolato alle caviglie, sulla fronte si addensano gocce di sudore, l’aria calda le riempie laContinua a Leggere

Columbia, Houston

«Ti racconto ‘sta storia, papà. Novembre 2020, e stavo già da solo. Eravamo appena tornati, Erika mi si era portata via ogni cosa, e tuttoContinua a Leggere

Col senno di poi

Non è il massimo perdere una madre a quattordici anni. Non che ci siano età preferibili, ma ecco, io l’ho persa a quattordici anni perciòContinua a Leggere

Piccolo cranio ossuto

Un locale elegante, un bancone elegante, un bicchiere in peltro. Spiriti. E poi fette essiccate di agrumi, spezie da ogni parte del mondo, etichette crespeContinua a Leggere

Sussurri inutili

Io ero lì, quando il vecchio Barbargento era impazzito. Non che il capitano fosse mai stato del tutto sano di mente, intendiamoci. Una volta l’hoContinua a Leggere

Pagina 34

Se ne accorse a pagina 34, primo paragrafo, secondo rigo, quinta parola. Subito prima di un punto. Per la precisione, la parola in questione eraContinua a Leggere