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CALL TO ACTION: REDATTORI!

 

Cerchiamo nuovi redattori per allargare la nostra famiglia disfunzionale, quindi non è la solita call. (Partecipate solo se siete davvero interessati a far parte della redazione, leggendo bene il regolamento fino in fondo, perchè ogni step è importante. Per le normali call con pubblicazione, ne lanceremo un’altra fra un mesetto, più o meno).

Se ve la sentite di cimentarvi in questa Battle Royal all’ultimo sangue, dove non si guadagnano soldi, le ore di lavoro sono tante e in pratica si vince solo un po’ di gastrite, ecco di seguito le regole del gioco.

 

PRIMO STEP:

Vi chiediamo di inviarci tre racconti (due editi di massimo 10000 battute spazi inclusi, e un inedito di massimo 3 cartelle – 5600 battute spazi inclusi- o due o tre inediti, insomma, basta che ci sia almeno un inedito su tre e che ogni inedito non superi le 3 cartelle) entro il 24 OTTOBRE a info@narrandom.it

Rinominate il file, in cui accorperete i tre racconti, con: Redattore-nome-cognome, in formato word.

Nb: non verranno presi in esame i redattori che non includeranno almeno un inedito nei tre racconti.

 

-SECONDO STEP:

Vi daremo tre testi da editare in un paio di settimane, perché la cura dell’editing, per noi, è importante tanto quanto la lettura e la selezione dei racconti.

Quindi sì, se entrerete in redazione vi toccherà editare un sacco, ma è anche un buon modo per conoscere parecchi autori interessanti.

 

-TERZO STEP:

Se siete arrivati fino qui, complimenti, ci siamo quasi. Far parte di una redazione è divertente e stimolante, ma implica anche cimentarsi con tutta una serie di cose noiose. Una di queste sono i social. Stiamo cercando nuovi redattori che, oltre a leggere i racconti ed editarli, inventare nuove call e prendere contatto con i vari autori per la pubblicazione di racconti slegati dalle call, si occupino anche del famigerato Facebook. Programmazione, ideazione di contenuti, insomma, tutto quello che ruota attorno al social principale che fa da vetrina a Narrandom.

Vi invitiamo a non partecipare a questa call se non siete interessati a occuparvi in parte anche dei social, lo specifichiamo per non farvi perdere tempo, e perché potrete sempre diventare autori di Narrandom partecipando a una delle nostre call.

In quest’ultimo step vi chiediamo di proporre dei modi per valorizzare la parola settimanale, qualcosa che possa rimpiazzare o incrementare la nostra formula della Citazione tratta da un libro, dello spezzone di un film e della canzone che utilizziamo da qualche anno. 

Quello che ci preme è che la parola della settimana resti il fulcro dei post su Facebook, ma il modo in cui sceglierete di declinarla è assolutamente a vostra discrezione (per intenderci, non servono 20 post a settimana, pochi ma buoni per noi va più che bene, purché siano buoni sul serio).

 

Attualmente ci sono quattordici redattori stabili, ma non ci poniamo limiti. Vi promettiamo interminabili sessioni di gruppo in chat, settimane cariche di letture seguite da altre di calma apparente, e un sacco di buone intenzioni. Noi non guadagniamo nulla, perciò specifichiamo ancora una volta che non ci sarà alcun compenso. 

Le cose da fare sono parecchie, ma sono ben diluite nel tempo: editing, scrittura, contatti con gli autori, con gli illustratori, ideazioni di call, pubblicazione sui social e tanto altro, ma è divertente e gratificante, motivo per cui continuiamo a farlo da anni. 

Non è una passeggiata, inutile indorare la pillola, è una faticaccia!

In ogni caso preparate il fiasco, vi servirà.

 

Per qualsiasi domanda, scriveteci pure su Facebook.

 

Non vediamo l’ora di conoscervi, 

                                                                                                                                            il team di Narrandom.

Se hai domande o dubbi ti invitiamo a consultare la sezione delle domande frequenti cliccando QUI

ps: In caso non riceviate una mail di conferma dell’avvenuta ricezione del testo, entro tre giorni dall’invio, segnalatecelo sulla posta di Facebook, poiché alcune volte la nostra mail fa i capricci, e non vorremmo perderci nessun racconto. 

 

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