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Herny McFinnigham Williamson

Come?

Non chiedeva mai perché, Herny Mcfinnigham Williamson Jr. era un bambino certamente curioso, ma non gli interessava la finalità; differentemente da me, mio figlio era attratto dalle modalità delle cose.

Non sapevo dare una risposta. Come tutti i bravi genitori, anch’io baravo e non poco. Purtroppo in quel frangente non avevo internet e non potevo soddisfare la sua curiosità: come si guida una mongolfiera?

Henry Mcfinnigham Williamson Jr. si faceva molte domande, ma approcciava anche molte risposte. “La mongolfiera non ha un timone, non ha un volante, non ha nemmeno un joystick, allora come la guidi papà, come?”

Fu in quel momento che mi ricordai di una storia di Herny Mcfinnigham Williamson Sr. Lui sì che conosceva molte cose e senza nemmeno ricorrere all’aiuto di Google. Ciò che mi piaceva di più di lui, era che tutte le nozioni che aveva, le metteva sotto forma di storie.

A differenza di mio figlio, mi è sempre interessata la finalità delle cose. Un giorno gli chiesi: “Perché ci sono le mongolfiere, se ormai abbiamo gli aerei per volare?”

Henry Mcfinnigham Williamson Sr. mi raccontò che il primo volo in mongolfiera con un equipaggio vivente avvenne nel 1783, e che i primi passeggeri furono una pecora, un gallo e un’oca.

I tre animali, una volta in volo, ebbero una discussione davvero interessante.

La pecora prese la parola per prima e chiese al gallo: “Perché voli in mongolfiera se hai le ali!”

Il gallo prontamente rispose: “È vero, ma sono troppo piccole e devo faticare davvero tanto per alzarmi a pochi centimetri da terra.”

Poi la pecora si rivolse all’oca: “Tu hai delle lunghe ali bellissime, riesci con poca fatica a percorrere grandi distanze, perché voli in mongolfiera?”

L’oca allora senza indugio rispose: “So benissimo quali siano le mie doti e le mie capacità, ma hai pensato ai vantaggi che mi procura questo mezzo? Tutti hanno visto un’oca volare e voi animali di terra mi invidiate, ma volando su questa mongolfiera anche tutti gli altri volatili mi stanno invidiando.”

Henry Mcfinnigham Williamson Sr. aveva sempre la risposta pronta.

Henry Mcfinnigham Williamson Jr., invece, quel giorno rimase senza una risposta.

Solo successivamente mi feci spiegare come si guida una mongolfiera.

La mongolfiera non ha un controllo direzionale, la si può guidare solo in senso verticale, il resto invece sta tutto nell’abilità del suo conducente e nella sua conoscenza dei venti.

Mio padre fu di certo un conducente molto abile.

Mio figlio gli somiglia molto più di me.

Chissà quanto sarebbe stato interessante farli conoscere.

Accidenti quanto gli assomiglia.

In fondo porta il suo stesso nome.

 

Racconto di Joseph Crisafulli

 

Illustrazione di Cristina Trapanese

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